Tra talk, cucina sostenibile e solidarietà, l’hotel trasforma l’ospitalità in azione concreta. Al ristorante BIVIUM al via il progetto“Bites with Purpose” dal 20 al 30 aprile
Quando l’ospitalità incontra il senso di responsabilità, il lusso cambia forma e diventa esperienza concreta. È questa la direzione scelta da Six Senses Rome per l’Earth Day 2026 (22 aprile), trasformato in un progetto articolato che unisce sostenibilità, inclusione e alta cucina, con un impatto diretto sul territorio e sulle persone.
Nel cuore della struttura, tra linee architettoniche essenziali e materiali naturali che dialogano con la storia romana, prende vita EarthLab, spazio pensato come luogo di confronto e scambio. Qui, il 22 aprile alle 18.30, va in scena un talk che porta al centro storie vere e modelli replicabili. Il design dell’ambiente, fatto di superfici materiche, legni chiari e illuminazione morbida, crea un’atmosfera raccolta e coerente con la filosofia del brand, dove ogni dettaglio contribuisce a generare consapevolezza.
A guidare la conversazione Augusto Liani, con un panel che riunisce voci diverse ma complementari. Stefano Carmenati e Benedetta Spinoli per la Comunità di Sant’Egidio portano esempi concreti di inclusione sociale. Dario Laurenzi introduce il legame tra impresa e responsabilità. Antonio Pelosi racconta il modello Albergo Etico, basato sull’inserimento lavorativo. Andrea Spigoni presenta Alice Nova, mentre Benilde Naso offre il punto di vista di AGOP ETS. Il risultato è un confronto diretto, senza filtri, costruito su esperienze operative.
Il racconto prosegue al ristorante BIVIUM, fulcro gastronomico dell’hotel, dove il progetto “Bites with Purpose” prende forma dal 20 al 30 aprile. Qui la cucina diventa linguaggio. Ogni piatto nasce da ingredienti selezionati con criteri precisi e da una filiera che integra valore sociale e qualità gastronomica.
Le materie prime arrivano da Alice Nova, cooperativa agricola biologica che lavora nel rispetto della stagionalità. Verdure raccolte a piena maturazione, erbe aromatiche coltivate senza trattamenti chimici, ortaggi che conservano identità e intensità gustativa. Il risultato si riflette in preparazioni pulite, dove tecnica e materia prima restano in equilibrio.


In cucina si lavora su estrazioni leggere, cotture brevi e combinazioni che esaltano la naturalità degli ingredienti. Le ricette puntano su contrasti misurati. Verdure croccanti abbinate a fondi vegetali concentrati, emulsioni ottenute da oli essenziali e fermentazioni controllate. Ogni piatto racconta origine e processo, senza sovrastrutture.
La proposta beverage segue la stessa linea. La carta vini privilegia etichette biologiche e biodinamiche, con una selezione che valorizza piccoli produttori e territori identitari. I drink si costruiscono su infusioni naturali, riduzioni di frutta fresca e distillati selezionati, con un approccio tecnico che riduce gli sprechi e valorizza ogni componente.
L’esperienza si completa in una sala che riflette la filosofia Six Senses. Tavoli in materiali naturali, palette neutra, dettagli artigianali. La luce accompagna il percorso senza invadere. Il design resta coerente con l’idea di benessere e autenticità.
Il valore dell’iniziativa si misura anche nell’impatto. Il 100% dei ricavi generati durante “Bites with Purpose” viene destinato ad AGOP ETS, realtà attiva nel supporto alle famiglie dei bambini in cura oncologica. In particolare, il contributo sostiene “La Casa a Colori”, struttura che offre accoglienza vicino all’ospedale e garantisce continuità affettiva durante il percorso terapeutico.
Ogni elemento del progetto segue una logica precisa. La scelta dei partner, la costruzione del menu, l’impostazione dell’evento. Nulla resta decorativo. Tutto risponde a una visione operativa che trasforma l’hôtellerie in piattaforma di impatto.
Six Senses Rome costruisce così un modello in cui ospitalità, gastronomia e responsabilità sociale convivono in modo concreto. L’Earth Day diventa un’occasione per attivare relazioni, generare valore e dimostrare che il lusso, quando è consapevole, produce effetti tangibili.





