Tra una sfilata e un appuntamento in showroom, la Fashion Week milanese si vive anche a tavola. Gourmet and Travel vi suggerisce alcuni indirizzi giusti per orientarsi tra le zone più frequentate della città, e qualche fuoriporta che merita comunque il viaggio, dal pranzo veloce alla cena di rappresentanza, fino al dopocena.















Zona Risorgimento
Mezè (via Pasquale Sottocorno, 19) porta in scena la Kebbeh Melyè, piatto simbolo della cucina libanese firmato dallo chef Maradona Youssef. Un lavoro manuale di burghul e carne che diventa, nel racconto del ristorante, un piccolo manifesto contro l’omologazione: la memoria delle mani come valore che nessuna tecnologia può replicare. Aperto tutti i giorni, 12:00–15:00 e 19:00–23:30 (02 5280 9202, info@meze-milano.it).
Poco distante, in via Pasquale Sottocorno 27, Ricci Osteria porta a Milano l’anima più autentica della Puglia: pasta, pane e dolci fatti in casa ogni giorno. In carta firmano gli chef Antonella Ricci, Vinod Sookar e Francesco Bordone, con le orecchiette con broccoli, pomodorini confit e mollica alle acciughe — segnalate dal New York Times tra i 25 migliori piatti d’Italia — e le Gocce di ricotta in semola con pesto, zucchine, tartufo e capocollo croccante, ricetta originale di Antonella Ricci dal 2002 (ricciosteria.it, 02 49705612).
Duomo
Nel cuore della città, tra le guglie del Duomo, Sfizio Bistrot — all’interno del Rosa Grand Milano, Starhotels Collezione — propone una cucina a chilometro lombardo firmata dallo chef Bruno Cefalà, con oltre il 70% degli ingredienti provenienti da Lombardia, Piemonte e territori limitrofi. Tra i piatti più richiesti, il Club Sandwich premiato dal programma Foodish, il Risotto alla Milanese con zafferano e l’Hamburger Piemontese “La Granda”. A pochi passi, su Piazza Beccaria, Roses Pizza & More propone impasti ad alta idratazione e ingredienti DOP. Sfizio Bistrot è aperto tutti i giorni 8:00–22:30, Roses Pizza & More 12:30–15:00 e 19:00–22:30 (02 8831881, rosagrandmilano.com).
Brera
In piazza Cavour, Linfa ha trovato casa negli spazi di Visionnaire, riferimento internazionale dell’interior design, attorno a un bancone di 18 metri che accompagna la giornata dal pranzo al dopocena. La cucina resta interamente plant-based e gluten-free, tra piatti italiani reinterpretati e sushi vegetale, con una carta cocktail che include una sezione No&Low (+39 340 581 3312).
A due passi dalla Pinacoteca, in via Solferino 12, Il Lughino costruisce la propria identità su una cucina vegetale e biologica preparata a mano, senza congelatore né impastatrice. Specialità della casa le lasagne dello chef e patron Paolo Sanvito, declinate in oltre 50 versioni durante l’anno. Aperto 11:30–23:00 (02 659 8972, milano@lughino.it).
Porta Romana / Porta Venezia
Cocciuto, con le sedi di via Melzo 16 e via Gian Carlo Passeroni 2, resta un punto fermo per una pausa informale ma di carattere: pizza contemporanea e ruota di carro, cucina italiana e una proposta cocktail pensata per aperitivo e dopocena (via Melzo 02 367511178, via Passeroni 02 36521500).
Pagano – De Angeli
In via Raffaello Sanzio 22, Ba Restaurant, guidato da Marco Liu, porta a Milano la Cina autentica, tra cucina a vista e atmosfera ispirata ai simbolismi orientali. Nei giorni della Fashion Week il menù celebra la Festa di Metà Autunno con il lamian all’astice, le vongole veraci al douchi e le tradizionali mooncake con tè oolong. Fino al 30 settembre, in carta anche un dessert nato dalla collaborazione con la gelateria milanese Ciacco, tre coni Gambero Rosso (ba-restaurant.com, 02 469 3206).
Isola
In via Pastrengo 11, Speciale Osteria costruisce la propria proposta su ricordi d’infanzia e convivialità, tra stagionalità e materie prime selezionate: vitello tonnato, carpaccio di fassona affumicato e riso alla milanese con midollo e gremolada (02 392 5182).
Colori accesi e menu senza compromessi per Sberla, che durante la Fashion Week apre tre indirizzi — via Pietro Borsieri 29, via Festa del Perdono 1 e via Vigevano 3 — dedicati allo smash burger, dal Cheese Sberla al Bacon Smoke, con contorni che spaziano dal mac & cheese alle chicken wings (sberlaburger.it).
Porta Venezia
In via Lazzaro Palazzi 6, Sato Sushi Experience, ideato da Zhu Leonardo e guidato da Roberto Liu, si distingue nel panorama degli all you can eat milanesi per la qualità della materia prima e la cura estetica degli spazi firmati Nick Maltese Studio. Formula all you can eat a 41 euro a cena (coperto e bevande esclusi), con piatti signature come il Raviolo di Wagyu e l’UraRicciola (satosushi.it, 02 9144 8060).
Fuori dai percorsi più battuti, in zona Gorla, MANNA (piazzale del Governo Provvisorio 6) punta tutto sulla sostanza: una carta libera affiancata da due menu degustazione, “Sedici” e “L’Altro”, che raccontano la cucina di Matteo Fronduti senza concessioni all’estetica social (02 2680 9153).
Certosa District
Nel Certosa District, Nomad (via Varesina 184) occupa oltre 1.500 metri quadrati di un’ex fabbrica anni Ottanta, tra memoria industriale e suggestioni tropicali secondo il concept “Industrial Jungle”. Cucina italiana contemporanea firmata da Francesco Guarino, cocktail di Marcos Néia e spazi pensati anche per eventi legati alla moda (+39 375 857 1600).
Il fuoriporta: Seregno (MB)
Chi vuole allontanarsi per qualche ora dal centro trova a Seregno quattro indirizzi con identità ben distinte. La Baita Valtellinese (via Cristoforo Colombo 16) porta in tavola la cucina di montagna, dagli sciatt ai pizzoccheri tirati a mano, fino al gelato al Braulio (+39 0362 070044). Fine Pizza (via Umberto I 59) lavora un impasto a lunga lievitazione con pochissimo lievito madre, per una pizza sottile e leggera, dalla Margherita alla più decisa Fiamma con gorgonzola e ‘nduja (+39 0362 070017). Sant’Andrea – Sapore di Mare (corso Giacomo Matteotti 65) propone una cucina di mare mediterranea e diretta, dal tiepido di mare al fritto misto (+39 328 7686 917). Emilia Trattoria Bolognese (via Montello 67) celebra la tradizione emiliano-romagnola con tagliatelle al ragù, tortellini fritti e le Ruote alla Vodka, omaggio dichiarato agli anni Ottanta (+39 351 6155 699).





