L’eccellenza abruzzese conquista il palcoscenico del MeranoWine Festival. Franco Flagella unico rappresentante della regione premiato nell’esclusiva cerimonia dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane.

Una standing ovation ha accolto venerdì 7 novembre Franco Flagella sul palco del teatro Puccini di Merano, durante la prestigiosa cerimonia di premiazione del MeranoWine Festival. L’imprenditore di Castel Di Sangro ha portato in Trentino Alto Adige un pezzo d’Abruzzo che profuma di terra, sole e tradizione: il suo Datterino Gold, che si è aggiudicato l’ambito Premio Platinum, massimo riconoscimento per le produzioni di nicchia che conquistano mercati nazionali e internazionali.

In una serata che ha visto riuniti protagonisti di primo piano del panorama enogastronomico italiano, Flagella è stato l’unico abruzzese a salire sul podio, portando alto il nome della sua terra e dell’azienda di famiglia, Ciro Flagella, che da generazioni lavora con passione e dedizione alla trasformazione del pomodoro.
Il Datterino Gold rappresenta il fiore all’occhiello di una linea produttiva che affonda le radici nella tradizione contadina abruzzese, reinterpretata con tecniche moderne e un’attenzione maniacale alla qualità. L’azienda Ciro Flagella, infatti, si distingue per una gamma completa di passate e derivati del pomodoro che hanno fatto dell’eccellenza il loro marchio distintivo. Dalla classica passata alle conserve speciali, ogni prodotto nasce da una selezione rigorosa delle materie prime e da processi produttivi che rispettano i tempi naturali di maturazione e lavorazione.
“La qualità non è un obiettivo, è la nostra unica strada possibile”, ha dichiarato Franco Flagella dal palco di Merano, ricevendo il premio tra gli applausi della platea. Un riconoscimento che premia anni di lavoro certosino e una filosofia aziendale che ha saputo coniugare innovazione e rispetto della tradizione.
Il successo del Datterino Gold e dell’intera linea Ciro Flagella testimonia come le produzioni del territorio abruzzese siano sempre più apprezzate sui mercati più esigenti, confermando che l’autenticità e la qualità restano valori vincenti nell’era della globalizzazione.





