Niente demonizzazioni, meno ossessioni e più equilibrio. Il rapporto dei giovani con il cibo sembra raccontare una storia diversa da quella spesso dipinta dagli adulti. A dirlo è l’Osservatorio Italiano Ben-Essere Teens 2025 di Excellentia, startup nata con l’obiettivo di incidere positivamente sulle nuove generazioni attraverso percorsi educativi dedicati, realizzato in collaborazione con Q8 Italia, che analizza anche il legame tra alimentazione, emozioni e qualità della vita.
Per la maggior parte dei ragazzi, mangiare sano è associato a energia, buonumore e benessere quotidiano, non a controllo o restrizione. Una visione più serena rispetto alle generazioni precedenti, in cui il cibo diventa alleato dell’equilibrio psicofisico e non fonte di ansia.
L’alimentazione, infatti, rientra in una concezione più ampia di benessere sostenibile, che integra corpo e mente. I ragazzi cercano coerenza: stare bene significa sentirsi in forma, ma anche rispettare i propri ritmi, le emozioni e le relazioni. Non a caso, il 61,2% definisce il benessere come equilibrio tra salute fisica e mentale.
Questo approccio si riflette anche nello stile di vita: sport e alimentazione vengono percepiti come strumenti di crescita personale. Lo sport, in particolare, è visto come spazio educativo, capace di insegnare disciplina, gestione delle emozioni e rispetto delle regole.
Certo, non mancano le fragilità: alcuni giovani dichiarano di voler migliorare la propria salute senza sapere come, segnale di una richiesta implicita di educazione culturale più accessibile, concreta e meno giudicante. E anche il cibo, oggi, può diventare un linguaggio educativo potente, soprattutto se inserito in una visione più ampia di benessere e sostenibilità.
In vista delle Olimpiadi invernali 2026, affronterà il tema del benessere giovanile in relazione allo sport nell’evento Hack the Sport, il Simposio dello Sport promosso da Excellentia, che il 19 febbraio 2026, dalle alle 10 alle 13,presso la European School of Economics di via Tortona 35 a Milano porterà al centro del dibattito il benessere dei giovani, intrecciando attività fisica e crescita personale in una prospettiva davvero sostenibile, con l’obiettivo di arrivare a definire una Carta di intenti che tenga conto di un approccio sempre più sano allo sport e alla salute fisica e mentale.





