Ad Alassio, città ligure celebre per le sue spiagge e il turismo internazionale, La Taskita ha saputo costruire un’identità gastronomica inedita, capace di superare i confini della cucina tradizionale e trasformare ogni piatto in un’esperienza di viaggio. Il ristorante, guidato dalla chef colombiana Briggith Otero Moreno, racconta una filosofia di contaminazione e libertà.
L’idea del locale nasce durante una serie di viaggi in Spagna, tra Madrid, i Paesi Baschi e l’Andalusia. Lì è stato chiaro come la cucina potesse farsi strumento di incontro, mantenendo salda la radice territoriale ma aprendosi con naturalezza agli ingredienti del mondo. La Taskita riprende questo spirito e lo porta ad Alassio, creando un luogo dove la convivialità e l’informalità convivono con ricerca, studio e professionalità.
Il menu rappresenta al meglio questa visione. Piatti come la memela al plancton o i bucatini al curry verde e carciofi raccontano un percorso che attraversa oceani e culture, unendo tradizioni sudamericane, asiatiche ed europee. Le busiate con salsa XO e gamberi fondono Sicilia e Hong Kong, mentre le ostriche Ancelin Special vengono proposte in varianti sorprendenti, dall’affumicatura alla macadamia caramellata.
Il simbolo della nuova carta resta però il waffle di pandebono con tartare di black angus, pere fermentate, nocciole e tartufo nero: un piatto che unisce Colombia e Italia in un mix armonico di ingredienti, capace di stupire e conquistare chiunque lo assaggi.



Accanto alla cucina, La Taskita ha costruito una proposta beverage altrettanto articolata. La mixology diventa parte integrante dell’esperienza, grazie a cocktail che dialogano con i piatti con la stessa libertà e contaminazione, senza dimenticare la selezione di vini locali e internazionali.
L’atmosfera completa l’esperienza: una terrazza che si affaccia sulla baia di Alassio, un pubblico internazionale e locale che sceglie La Taskita non solo per l’originalità dei sapori, ma anche per la possibilità di vivere un momento fuori dall’ordinario. Qui la cena non è scandita dalle tradizionali categorie di antipasti, primi e secondi, ma si costruisce come un percorso fluido, che invita ad assaporare e a lasciarsi sorprendere.
La brigata tutta al femminile guidata da Briggith contribuisce a dare coerenza e passione a ogni dettaglio. La sintonia della squadra si riflette nei piatti, così come l’esperienza della chef, che intreccia influenze colombiane e latinoamericane con quelle asiatiche e mediterranee, portando in tavola ogni volta qualcosa di nuovo.
Oggi La Taskita è un punto di riferimento per chi cerca esperienze gastronomiche diverse dal classico ristorante turistico di mare. Ha conquistato una clientela che arriva da tutta la Liguria, oltre agli ospiti stranieri che scelgono Alassio come meta. Le prospettive guardano lontano: viaggi, studio di nuovi ingredienti e tecniche, e la volontà di continuare a condividere con i clienti la passione per i sapori del mondo.
La Taskita non è soltanto un ristorante, ma un luogo in cui la curiosità si trasforma in piatto e in cui la contaminazione culturale diventa linguaggio universale. Una destinazione che rende Alassio un punto di partenza per viaggiare con i sensi.





