A pochi passi da Castel Sant’Angelo e dalla Città del Vaticano nasce un nuovo ristorante che valorizza la tradizione gastronomica capitolina attraverso ingredienti locali, piatti iconici e cocktail ispirati ai luoghi simbolo della capitale.
A Roma la tradizione si scopre anche a tavola. Non è solo una questione di ricette, ma di memoria collettiva, di prodotti del territorio e di gesti tramandati nel tempo. Il cibo diventa così una chiave per leggere la storia di una città e per comprenderne la cultura quotidiana. È da questa idea che prende forma Tullia, nuovo ristorante aperto nel quartiere Prati, a breve distanza da Castel Sant’Angelo e dalla Città del Vaticano. Il locale nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza gastronomica capace di avvicinare residenti e viaggiatori ai sapori autentici della capitale, attraverso una cucina che parte dalla tradizione per dialogare con il presente. Ogni territorio racconta sé stesso attraverso i suoi piatti. Nel caso di Roma, preparazioni iconiche come i tonnarelli cacio e pepe o i saltimbocca alla romana sono molto più di semplici portate: rappresentano un patrimonio culinario che attraversa generazioni. Nel nuovo ristorante, questi classici vengono proposti con un approccio contemporaneo, mantenendo al centro ingredienti e sapori che caratterizzano la cucina capitolina. Accanto ai piatti più noti trovano spazio proposte pensate per la condivisione, come formaggi provenienti dal Lazio o pizze gourmet, in un’idea di tavola che privilegia la convivialità.







Il ristorante si ispira alla figura di Tullia, figlia di Cicerone, simbolo di una cultura romana in cui il dialogo e l’incontro avevano un ruolo centrale. Anche l’ambiente riflette questa filosofia: richiami all’antichità si intrecciano con elementi di design contemporaneo, creando uno spazio accogliente e pensato per la socialità. Ma l’esperienza non si ferma alla cucina; la carta dei vini dedica particolare attenzione alle etichette laziali e italiane, mentre la proposta di cocktail gioca con l’immaginario urbano della capitale. Alcune creazioni prendono infatti spunto da luoghi simbolo come la Fontana di Trevi, Campo Marzio e il Rione Monti, con reinterpretazioni di grandi classici come il Negroni. Alla base della proposta c’è la scelta di privilegiare ingredienti provenienti dal territorio, selezionati per garantire qualità e autenticità. Il progetto è firmato da Fedegroup, realtà italiana attiva nei servizi food & beverage per il settore alberghiero.



In una città dove la tradizione gastronomica è parte integrante dell’identità locale, Tullia si propone quindi come un luogo in cui il cibo diventa racconto. Un modo per scoprire Roma non solo attraverso i suoi monumenti, ma anche attraverso i sapori che ne custodiscono la storia.





