Estate glamour a Roma: l’esperienza multisensoriale di Hotel Butterfly tra suoni, luci, fermenti e tapas

Food News

Nel cuore verde di Monte Mario, dove il respiro della città si mescola al fruscio degli alberi e ai battiti elettronici, Hotel Butterfly si conferma anche nell’estate 2025 uno degli indirizzi più magnetici e visionari della Capitale. Nona stagione per questo progetto iconico, nato nel 2017 e cresciuto di anno in anno fino a diventare un vero habitat culturale. Più che un locale, un’idea fluida e rigenerante di tempo libero: 1.700 metri quadri di esperienze che si intrecciano tra musica, arte, cocktail, fermentati naturali e una cucina d’autore tutta da scoprire.

Immerso nel giardino di Villetta Ruggeri, tra il Foro Italico, Hotel Butterfly è un organismo vivo, in costante mutazione. Il tema 2025, “Trees in Motion”, trasforma lo spazio in un ecosistema immersivo: luci, piante e suoni dialogano tra loro grazie a una sofisticata architettura visiva curata dallo studio Cliché e a un impianto audio di ultima generazione Funktion-One by Neuma, progettato per avvolgere l’ascoltatore in un’esperienza sonora cristallina e potente. Le piante? Non sono semplice scenografia, ma parte di una coreografia naturale disegnata da La Floreale di Stefania Romitelli: botanica narrativa, dove ogni foglia racconta un’emozione. Aperto ogni giorno dalle 19.00 alle 2.00 di notte. Non solo un club, non solo un ristorante, ma un ecosistema creativo dove tutto pulsa e si trasforma. Un luogo in cui perdersi — e ritrovarsi — tra profumi, beat, foglie e cocktail serviti con garbo. Un invito a rallentare, ad ascoltare, a danzare. E a vivere l’estate romana con occhi nuovi.

Dietro le quinte di questo giardino delle meraviglie, una squadra artistica e produttiva guidata da Giancarlino, padre nobile della club culture romana, affiancato dai soci Daniele Quattrini, Vittorio Paladino, Matteo Castorina e Serafino Cimini. Una visione collettiva che mescola clubbing, design, food e inclusività. E soprattutto, una programmazione musicale in continuo fermento: ogni sera un mood diverso, ogni settimana una sorpresa. In line-up si alternano crew storiche e nuovi talenti: Goaultrabeat, Nozoo, Touch The Wood, Ghost, Yokho Tribe, Mania, Mudab, ma anche progetti emergenti come Maison Binario, Face, Re:Sine, Bazaar84th e Juno World. Il clubbing si fa rito urbano e linguaggio culturale.

Due gli spazi che ospitano questo universo: il Garden, conviviale e aperto, tra cocktail d’autore, tapas e danza sotto le stelle; e il suggestivo Bosco Parallelo, ex vivaio avvolto dalla vegetazione, ora trasformato in un club segreto tra agavi e suoni ipnotici. Qui il confine tra natura e visione si fa sottile, in un’atmosfera intima, magnetica, quasi sospesa.

Una cucina che unisce memoria e sperimentazione: menù

E se l’anima musicale vibra, quella gastronomica non è da meno. Ai fornelli, lo chef Andrea Fava orchestra un menu che è un dialogo continuo tra memoria e ricerca. La cucina è diretta, concreta, ma ricca di poesia. I piatti raccontano l’Italia più autentica contaminata da tocchi contemporanei: dalla pasta fatta in casa ai vegetali dell’orto, dalle tapas rivisitate ai tegamini creativi, fino a una pizza che sfiora l’alta sartoria culinaria.

In principio era il Jamón…Si inizia con piccoli capolavori da condividere sotto le stelle: Jamón de Bellota, servito con fragrante focaccia al tegamino e salsa tomate, oppure la culatta di Parma stagionata 16 mesi, vera icona di eleganza gastronomica. Da assaporare con un calice di Champagne rosé o Franciacorta Satèn.

Immancabile il carpaccio di manzo con rucola di campo e parmigiano 30 mesi, oppure la battuta di manzo al Bloody Mary, piccante quanto basta per accendere la serata. I palati marini potranno scegliere tra il carpaccio di ricciola con mela al maraschino, o quello di gamberi rossi con dressing agrumato. Ogni piatto arriva come un dipinto, pronto per essere fotografato prima che finito.

L’orto, la verza, la magia della zucca: La sezione vegetale è una danza di colori e consistenze: l’hummus di ceci e zucchine con tahina e sesamo profuma di Medioriente, il babaganoush di melanzane con chips di barbabietola è la coccola estiva che non ti aspetti. E poi c’è lui: l’involtino di verza con verdure wok, provola affumicata ed emulsione di soia, un concentrato di comfort e leggerezza. Le insalate sono un’ode alla freschezza: ravanelli, ceci, spinaci e anacardi oppure finocchi, arancia e dressing agli agrumi. Ideali con un Crémant brut di Borgogna o un Vermentino sardo.

Il fritto? Chic e croccante: Nel menu di Hotel Butterfly il fritto diventa arte pop. I classici supplì al telefono convivono con le polpette di ceci e tzatziki, le alici fritte con maionese alle erbe, e le crocchette di baccalà mantecato, con quella nota di paprika che accende i sensi. Da non perdere i fiori di zucca ripieni di ricotta e salvia: un morso di Roma elegante e aromatico. Comfort food, ma con stile: Il comfort food si veste di luce nuova: il cheeseburger con carne di vacca bruna, iceberg e maionese di albume è servito con patate al forno. Ma se si vuole viaggiare più lontano, ecco il tataki di tonno al sesamo con chutney di zucchine, o il Cube Roll di manzo alla griglia, succoso e minimale. E poi il mare, con l’involtino di spada alla mediterranea e salsa di datterini, profumo di estate e ricordi.

Il capitolo pizza: dal tegamino alla romana: Due anime, un solo amore per l’impasto. C’è la pizza al tegamino, rustica e creativa, come quella con mousse di ricotta, pesca grigliata e glassa di balsamico, oppure la più classica con culatello, fichi e mozzarella di bufala.

C’è poi la pizza romana, sottile, croccante, perfettamente imperfetta. Dalla Margherita alla Regina con bufala e scaglie di grana, dalla Diavola con ‘nduja e caciocavallo alla sontuosa Norma con melanzane fritte e cacioricotta. Ogni fetta è un racconto da condividere.

Dolci, vini e finali da ricordare: Il dolce qui è carezza e sorpresa. Il bianco mangiare al cocco con crumble al pistacchio e frutti di bosco è pura seduzione, il tiramisù con crumble al caffè un omaggio all’Italia che sogna. Per i più romantici, la tartelletta di crema pasticcera e frutta fresca o una coppetta di gelato artigianale Ciampini con gusti iconici come “Crema della nonna” e “Yogurt e visciole”.

La carta dei vini, ben strutturata è una passeggiata tra bollicine, bianchi, rosati e rossi, pensata per accompagnare con equilibrio tutti i piatti in menu dal Franciacorta all’ Etna Bianco, Chablis e Vermentino. Champagne per i momenti speciali, bollicine per il brindisi quotidiano.

Il nuovo kombucha-tapas bar

Grande novità del 2025, il kombucha-tapas bar è un rifugio informale immerso nel verde, caratterizzato da un’atmosfera avvolgente e intima. Il progetto è curato da Undertheinfluence Gallery di Vittorio Mango con il design materico di Matteo Parenti (già autore dell’hotel): un nuovo salotto esclusivo dallo stile geometrico che prosegue il percorso alieno del Bosco Parallelo. Qui viene proposta una cucina pensata per la condivisione, con piatti semplici ma ricercati: tacos al pastrami con cetriolini e tzatziki, tacos con tinga di pollo, senape al miele e ravanello, hummus, focaccia con salsa tomate, tomino con fichi, noci e vermouth, ceviche di mare con patate dolci, coriandolo e lime, e molto altro. Ogni appuntamento vede un protagonista diverso prendere il timone della cucina per una sola sera, firmando un menu esclusivo in formato tapas. Piccole porzioni, grandi emozioni da condividere.

Il tapas bar introduce anche una carta dedicata ai vini naturali, a cura della società Auro: una selezione breve ma in continua rotazione, con una decina di etichette in bottiglia e fino a 15 proposte alla mescita, pensate per chi cerca vini puliti, vivi, senza compromessi. Chi non beve alcolici trova nel tapas bar una valida alternativa: quattro tipologie di kombucha artigianale, dai profili aromatici diversi, perfetti per accompagnare l’aperitivo o un pasto leggero.

Non solo food Il cocktail bar

La mixology è affidata a un team affiatato, guidato dal giovane bar manager Edoardo Staffiero (ex Lanificio, ex The Bulldog), che coordina una squadra di dieci persone attiva nei giorni di punta. La drink list punta su cocktail freschi, spesso agrumati, pensati per tutte le ore: nove signature, di cui due analcolici, accanto a una proposta completa di grandi classici, reinterpretati con precisione.

Il calendario musicale: una garanzia. Music by: 

LUNEDÌ
Tutti i lunedì: Garden w/ YOKHO TRIBE

  • ALEJANDRA ARZOLA – LES INFERNO – LTJ XPERIENCE – DJ ROCCA – BRUNO BOLLA
  • GINO GRASSO – NICOLA CONTE – MATT MA MOUSTACHE – ALE GATTOIA – DELPHI – MARIO LEMBO

MARTEDÌ
Tutti i martedì: Garden w/ MAISON BINARIO

  • DANTE – LUCA BREE – KIKI – SVEVETTE – PIETRO – LEO BENASSI

MERCOLEDÌ
Primo e terzo mercoledì: Garden w/ FACE

  • ELLIOT P – SENOR CEZAR – YAYA – OCEANWAX

Bosco parallelo w/ Re: Sine

  • TRIBUNA SOUND – FENNEC III – BLUNDERR – COADILEER – HELOMYMPH – MAE

Secondo e quarto mercoledì: Garden w/ BAZAAR84th

  • MALO – SCHATZI – MOTANA – OCEANWAX – CES GARÇONS – GARCON DE RUE – CARLO ALBERTO
  • MAUS – SCIANCO – SIMONE – MARAS – ANDREA DEL CONSOLE – DAVIDE DEL VECCHIO

GIOVEDÌ
Tutti i giovedì: Garden e Bosco parallelo w/ GOAULTRABEAT

  • MARCOLINO – FRANCESCO DEL GARDA – GIANCARLINO – GNMR – INDRE – VICKY
  • MARCO GENOVESI – BROWNE – MINED – DANIELE PAVONI – ALICE – ZALAC

Ultimo giovedì del mese w/ GHOST

  • KEN-SHI – GMNR – KAISER J – BRAD ALCOU – LUCE CLANDESTINA

VENERDÌ
Tutti i venerdì: Garden e Bosco parallelo w/ TOUCH THE WOOD

  • GIANCARLO – ANDREA OAXX – MARCO G & M.KR.ITE AKA TWI – PAYI – YUBA

SABATO
Primo e terzo sabato: Garden e Bosco parallelo w/ NOZOO

  • GIAMMARCO ORSINI – MARCOLINO – FABRIZIO SALA – DOMENICO ROSA – DANE – DJMASDA

Secondo e quarto sabato: Garden e Bosco parallelo w/ MAMBA

  • LEONARDO LEDER – ANDREA SABA – FRANCESCO MARIA – AGUSTIN CLARK
  • CHRISTOPHER LEDGER – MONILE – RADOSTINA TOMOVA – MATHEW WON

DOMENICA
Tutte le domeniche: Garden w/ MUDA, metti un disco al Butterfly

  • ELIO RISO – DEEPO – MIKY CAPO – DAZZLE DRUMS

Tutte le seconde e quarte domeniche del mese: Garden w/ JUNGLE WORLD

  • RNL – BONZA – CHRISTOPHER LEDGER – FILOM – VICKY

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Ristoranti

Ultimi articoli

- Advertisement -spot_img

More Recipes Like This

- Advertisement -spot_img