Il nuovo cinque stelle romano vive la primavera tra brunch glamour e mixology d’autore. Carlo Cracco firma un viaggio tra cucina contemporanea, cocktail narrativi e atmosfere cosmopolite
Nel cuore di Campo Marzio, a pochi passi dal Pantheon e da Piazza di Spagna, il nuovo Corinthia Rome inaugura la sua prima vera stagione primaverile trasformando la storica Piazza del Parlamento in uno dei luoghi più ricercati della capitale per chi ama l’alta cucina, la mixology contemporanea e l’ospitalità internazionale. L’hotel, aperto lo scorso febbraio nell’imponente edificio neoclassico che un tempo ospitava la sede di rappresentanza della Banca d’Italia, segna il debutto italiano del brand Corinthia Hotels e porta a Roma un nuovo concetto di lusso urbano, costruito attorno alla convivialità e all’esperienza gastronomica.
Il restauro conservativo ha riportato alla luce l’identità storica del palazzo preservando gli affreschi originali degli Anni Venti, le decorazioni d’epoca e i dettagli architettonici che dialogano oggi con arredi contemporanei, superfici in marmo, velluti chiari e luci soffuse. Gli ambienti raccontano una Roma elegante e internazionale, fatta di atmosfere rilassate e raffinate. Le 60 camere e suite si affiancano a una proposta gastronomica guidata dallo chef Carlo Cracco insieme all’Executive Chef Alessandro Buffolino, mentre l’antico caveau è stato trasformato in una spa esclusiva scavata negli spazi originari della banca.




Con l’arrivo della primavera, il Corinthia Rome apre le porte della Piazzetta e dell’Ocra Bar con un calendario di appuntamenti che intreccia cucina, cocktail e intrattenimento. Il cuore della programmazione prende forma nella Piazzetta, elegante corte interna open air dominata dal suono dell’acqua che scorre nella fontana centrale in travertino. Attorno, piccoli salotti immersi nel verde e tavoli apparecchiati con dettagli ricercati creano un’atmosfera intima, quasi sospesa rispetto al ritmo del centro storico romano.
Qui, per tutte le domeniche di maggio, debutta il brunch firmato Corinthia Rome. Il primo appuntamento è stato dedicato alla Festa della Mamma, inaugurando un percorso gastronomico pensato per essere condiviso. La proposta unisce comfort food, ingredienti stagionali e preparazioni espresse. Il buffet si apre con una selezione di crudi di mare, ostriche, tartare e carpacci di pesce, accompagnati da sushi e nigiri preparati con attenzione alla materia prima e all’equilibrio dei sapori. Accanto ai banchi dedicati al pesce trovano spazio salumi italiani selezionati, formaggi affinati, focacce fragranti e insalate di stagione costruite con ortaggi freschi, erbe aromatiche e condimenti leggeri.
La cucina a vista diventa il centro scenico del brunch. Qui vengono preparati piatti caldi di carne, pesce e verdure, con cotture espresse e presentazioni curate. Non mancano i primi serviti direttamente al tavolo, interpretati secondo una visione contemporanea della tradizione romana. Le ricette cambiano seguendo la disponibilità degli ingredienti e il ritmo della stagione, valorizzando prodotti italiani e consistenze equilibrate. A chiudere il percorso arriva il buffet dei dessert, tra monoporzioni, lievitati, dolci al cucchiaio e proposte fresche abbinate al cocktail di benvenuto pensato per accompagnare il brunch con note agrumate e floreali.







La Piazzetta rappresenta la dimensione più rilassata dell’hotel, uno spazio dove residenti romani e ospiti internazionali si incontrano tra pranzi lenti e aperitivi all’aperto. La carta richiama i sapori della tradizione capitolina reinterpretandoli con leggerezza e precisione tecnica. Il risultato è una cucina immediata ma curata, capace di valorizzare ingredienti riconoscibili attraverso dettagli contemporanei.
Quando cala la sera, la scena si sposta all’Ocra Bar, spazio dedicato alla mixology e agli appuntamenti after dinner. Il nome richiama le sfumature dorate dei tramonti romani e anticipa l’identità estetica del locale, costruita attorno a tonalità calde, superfici materiche e riflessi ambrati. Il bancone in marmo domina l’ambiente insieme a sedute avvolgenti, luci basse e dettagli metallici che amplificano l’atmosfera sofisticata del cocktail bar.
Qui prendono vita gli appuntamenti di “Ocra After Hours”, quattro serate speciali in programma il 6, 14, 20 e 27 maggio dalle 22:00 fino all’01:00 di notte. Protagonista assoluto è lo chef Carlo Cracco, affiancato dall’Executive Chef Alessandro Buffolino, in un format costruito attorno all’incontro tra alta cucina e mixology. Ogni appuntamento propone un pairing esclusivo composto da un piatto signature e da un cocktail creato in dialogo con la portata.
Ogni serata è ispirata a una destinazione diversa e trasforma il bar in un viaggio gastronomico attraverso culture, spezie e aromi. La prima tappa guarda alla Grecia e ai profumi del Mediterraneo, tra ingredienti freschi, note erbacee e richiami marini. Il 14 maggio l’atmosfera cambia con un omaggio al Messico, raccontato attraverso sapori intensi, spezie, contrasti decisi e cocktail dal carattere agrumato e speziato.
Il 20 maggio l’Ocra Bar si sposta idealmente in Giappone. Precisione, equilibrio e minimalismo guidano una serata costruita su consistenze delicate, sapori puliti e abbinamenti essenziali. Il 27 maggio il viaggio si conclude in Perù, con una proposta che lavora su acidità, freschezza e texture stratificate, ispirandosi alla vitalità della cucina peruviana contemporanea. Presto i nuovi appuntamenti.
La mixology dell’Ocra Bar segue una linea coerente e riconoscibile. I cocktail vengono costruiti attorno alla stagionalità, con profumi floreali, infusioni botaniche, erbe aromatiche e accenti luminosi che richiamano la luce romana al tramonto. Le preparazioni dialogano con i piatti senza sovrastarli, creando un percorso armonico pensato per accompagnare ogni portata. Molti drink vengono completati davanti agli ospiti, trasformando il servizio in un gesto teatrale discreto ed elegante.
Durante le serate, i piatti vengono rifiniti à la minute dietro il banco in marmo, accentuando il rapporto diretto tra cucina e ospite. Il format punta su un numero limitato di preparazioni curate nel dettaglio, dove tecnica e creatività si incontrano senza eccessi. La presenza di Carlo Cracco contribuisce a rendere ogni appuntamento un’esperienza ravvicinata e immersiva, lontana dall’idea di cena tradizionale.
Con questo programma dedicato alla primavera, il Corinthia Rome rafforza il proprio legame con la città e si propone come nuovo indirizzo romano capace di unire lusso internazionale, cucina contemporanea e intrattenimento serale. Tra brunch all’aperto, cocktail narrativi e percorsi gastronomici ispirati al mondo, la Piazzetta e l’Ocra Bar diventano due luoghi simbolo di una nuova socialità romana elegante e cosmopolita. Tra affreschi restaurati, profumi agrumati, musica soffusa e una cucina costruita sul dialogo tra memoria italiana e suggestioni internazionali, il Corinthia Rome inaugura così una stagione destinata a trasformare Piazza del Parlamento in uno degli indirizzi più ricercati della primavera romana dedicata al gusto e alla convivialità serale glamour.





